
IN LAB
Non esisterebbe Adone senza la sua casa e senza la memoria che è custodita in essa.
Dentro questa vecchia cantina del nonno nella campagna tra Pisa e Livorno, Anna ha creato un'isola dove poter disegnare le sue creazioni, gestire ogni aspetto del suo progetto e raccogliere tutta l'energia che questo luogo emana, tra ricordi d'infanzia e quiete fuori dalla frenesia di tutti i giorni.
"Adone è connesso profondamente ai luoghi che abito. In questi spazi fisici ho trovato sensazioni ed emozioni stimolanti, funzionali alla mia crescita come persona e come progettista."

"In questo luogo, ogni giorno, ascolto tante cose. I passi di mia nonna che non c’è più, la musica che mi piace, il silenzio della campagna, il rumore del mio andare e tornare tra campionari, materiali, cose da fare e coordinare. Poi ascolto le persone che passano da qui, che vengono catturate dalla quiete ed insieme dalla curiosità di vedere cosa faccio, gli strumenti del mestiere, i rotoli di pelle che seleziono per la produzione, i prototipi, noti e inediti, ma anche i tanti oggetti che qui custodisco, come i mobili di modernariato e i libri sull'arte e sul design. Ogni elemento che trova spazio dentro questa scatola è utile allo sviluppo del mio lavoro."

Il primo elemento d'arredo entrato dentro il laboratorio, di fatto quello essenziale: il tavolo per la modelleria.



Il laboratorio è suddiviso in due spazi comunicanti. La prima stanza ospita una grande scrivania in vetro che all'occorrenza si trasforma in tavolo per pranzi e cene improvvisati con gli amici che passano da qui.




