"L'anno sta finendo ed è  tempo di bilanci. Si tira una linea su quello che è stato e si getta uno sguardo verso quella che sarà la visione della moda e del design nel 2026. Forse la diffusione capillare dell’intelligenza artificiale, forse un ambiente pieno di stimoli ma anche di distrazioni, stanno creando il bisogno di tornare a vivere una dimensione più umana e lenta delle cose, a ritrovare un senso di autenticità e verità che non siamo più abituati a percepire. Chi lavora nell’ambito della moda incontra inevitabilmente ad ogni giro di boa, che sia un nuovo anno o un cambio di stagione, il dilemma su quali siano i trend da seguire per stare al passo con i consumi e con i gusti, più o meno imposti dal mercato di massa, che di fatto dettano la linea da seguire per rendere il proprio prodotto appetibile.

E invece pare proprio che per il 2026 molti creativi siano decisi a liberarsi dall'ansia del trend giusto, del colore giusto, della forma giusta e da quel famoso mood di stagione che, tradotto in immagini - reali o artificiali - , invade continuamente i nostri schermi e finisce per influenzare inevitabilmente il nostro processo progettuale. Vogliamo disconnetterci e tornare alla base. Destrutturare per ricostruire solo con pezzi che abbiano un valore materiale e simbolico: il vero legno per il legno, la vera lana per la lana, la vera pelle per la pelle.

Si torna all’essenza e Adone torna alle sue ORIGINI, in Toscana.

Dopo Milano e New York si riprende la strada di casa, dove le radici sono profonde e dove, più che in ogni altro luogo glamour del mondo, Adone ritrova il suo senso d’esistere, perché è figlio dei racconti e dei valori di questa terra.

Un giorno mia madre mi disse che su una collina, lì vicino casa nostra, sorgeva una contea con un villaggio di contadini. Mio Bisnonno Adone armato di carro e buoi la raggiungeva per comprare vino e olio per tutta la famiglia. Oggi, grazie ad una di quelle visioni illuminate che recupera e valorizza un territorio, questa tenuta agricola che sembrava destinata all’oblio dopo la morte dell’ultimo conte, è tornata a vivere. Al Castello del Terriccio si continua a fare olio e vino tra tradizione e innovazione, si fa accoglienza di un lusso discreto e si coltiva l’autenticità in cucina, grazie alla cura per la terra e i suoi frutti.

Allora, chissà se grazie ad una spinta degli avi, ho bussato alla porta del castello per ambientare il racconto della nuova nata dello studio ADONE: Lady AD. 

Lady AD è il risultato di un momento in cui sentivo il bisogno di semplificare, mettere in ordine linee ed idee, ritrovare l’equilibrio e la calma che molto spesso riusciamo a raggiungere solo quando ci sentiamo a casa. Lady AD è simmetrica, scultorea ma morbida, è classica. Una borsa creata per quel famoso senso di quiet luxury che va oltre il trend, quello che non passa mai di moda ma che anzi, si è arricchito nel tempo di quei valori di sostenibilità che noi progettisti abbiamo la voglia ed il dovere di condividere. Sì perché quando parliamo di sostenibilità oggi, intendiamo qualcosa che va oltre il rispetto per la natura. Raccontiamo l’autenticità di un prodotto, la valorizzazione dell’intelletto e del lavoro umano che stanno alla base della sua creazione, il rispetto per un territorio e la sua storia. Gli oggetti devono essere fatti per durare nel tempo, attraverso materiali naturali e di qualità e devono parlare di valori oltre che funzioni. Per questo motivo, oltre la classicità della forma e l’alta qualità della pelle, Lady AD ha i colori della terra. Per il suo ritorno in Toscana, tutta la collezione si tinge di un intenso marrone cacao e la nuova nata in particolare, è fatta delle sue sfumature più chiare, fino al bianco caldo.

Non è poi forse un caso che questo non colore con le sue vibe tenui, morbide ed avvolgenti, sia il colore consacrato come trend del 2026?

La verità è che oltre la moda, abbiamo forse tutti bisogno di tornare a casa, dove potersi rigenerare nella calma e nel silenzio e predisporre una tela bianca sui cui tracciare nuove storie."

Anna Pandolfi

Designer and Founder of Adone